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Divieto del CBD ad Hong Kong: Le Autorità ne vietano la vendita ma serve per combattere lo stress e l'ansia quotidiana

Ti sarà capitato di girare tra gli scaffali del supermercato e leggere nelle etichette dei prodotti "A base di estratto di canapa".

Questa dicitura, negli ultimi anni, sta diventando sempre più popolare poiché il composto CBD, non psicoattivo della cannabis, è contenuto e venduto sotto forma di infiorescenze di canapa light, concentrati ed oli o contenuto in caffè, birra, biscotti, cosmetici e oli.

In alcuni Paesi sta, addirittura, riportando un benessere psicofisico laddove la vita quotidiana è sollecitata da ansia e stress, come accade nell'affollata Hong Kong.

CBD estratto di canapa: Più facile da reperire per questo dai propone di vietarlo ad Hong Kong

Alcuni lo preferiscono per i suoi effetti lenitivi e rilassanti, sostituendolo alla melatonina ed al suo effetto di stordimento, altri lo utilizzano per attenuare i dolori muscolari legati all'intensa sessione di allenamento; ma c'è chi lo utilizza anche per alleviare l'insonnia. Insomma, il CBD sta diventando un toccasana per il benessere psicofisico a tuttotondo.

Proprio per la crescente domanda di prodotti a base di CBD, ad Hong Kong, le Autorità ne stanno vietando l'uso e la vendita.

L'Ufficio di sicurezza, due settimane fa, ha presentato un documento al Consiglio legislativo proponendo di elencare il CBD - o cannabidiolo, nell'ordinanza sulle droghe pericolose entro il 2022, rendendo la sostanza illegale. Ciò comporta un divieto di utilizzo e acquisto di CBD in estratti ed olii, così, coloro che acquistano o consumano tali beni, possono rischiare un massimo di sette anni di carcere.

Nel documento si legge chiaramente che il CBD dovrebbe essere classificato come una droga pericolosa. La giustificazione data dal governo cinese è che la maggioranza del cbd ,(che entra nel Paese e che viene importato da Stati Uniti, Gran Bretagna ed Europa) possiede un minimo contenuto di THC: circa 0,2%. Ma per il governo di Hong Kong, questa minimissima dose basta per considerarlo come sostanza illegale.

Inoltre, per scoraggiare la vendita di prodotti a base di cannabidiolo, il governo ha aggiunto, nel documento, che il CBD potrebbe essere volutamente convertito in THC o potrebbe decomporsi naturalmente in THC.

Proprio il South China Morning Post ha delineato gli effetti devastanti e il potenziale impatto negativo di tale divieto sul commercio dell'intero Paese.

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